Trio o passeggino? E’ questo il dilemma.

Dopo cameretta e giocattoli arriva anche il passeggino

Nell’attesa di un bebè, il tempo lo si passa ad arredare la cameretta del nascituro, a preparare il corredino e a provvedere a tutti quei piccoli giochi per i dentini e per la culla. Insomma tante spese e tanti pensieri per molte famiglie. Nella lista dell’armamentario bebè spicca anche la scelta del futuro carrozzino. La spider che porterà la prole in ogni dove e che servirà a cullarlo nelle notti insonni. Ma è proprio quest’ultimo pezzo a creare maggiore confusione soprattutto tra i genitori alle prime armi, opus bambini! Ogni parente, cugino di terzo grado, amico, vicino di casa o passante vuole dire la propria. Meglio quello a quattro ruote, no meglio a tre ruote, ma no meglio lanciarlo col paracadute.. Insomma la scelta è ardua per costi e funzionalità.

Trio o passeggino, quale scegliere?

Sul mercato ci sono tantissimi produttori molto noti e specializzati e altrettante sono le tipologie. Alcune famiglie dispongono di auto con piccoli portabagagli, per loro, quindi, è necessario un passeggino che non occupi spazio alla sua chiusura. La carrozzina a tre ruote, una volta ripiegata resta molto voluminosa, non adatta dunque a chi dispone di poco spazio. Il consiglio è recarsi in un grande megastore di articoli per l’infanzia, restarci magari qualche ora e provare tutte le carrozzine di cui dispongono al negozio. E’importante verificare l’impugnatura delle maniglie, l’affidabilità dei blocchi di sicurezze sul retro delle ruote, la scorrevolezza delle ruote, la capienza del sedile, la resistenza e la lavabilità della fodera interna e la richiudibilità.

Costi e fornitori dell’ultimo passeggino sul mercato

Al di là di quest’importanti dettagli, c’è anche il genere da scegliere. La carrozzina, per esempio, rimanda alla classica immagine della mamma a passeggio con il bimbo; molto romantica dunque e soprattutto molto ampia per il bebè. Il trio è molto diverso, le dimensioni sono ridotte rispetto alla carrozzina e forse diventerà inutile dopo il quarto mese, e cioè, quando il bambino acquisterà peso e si allungherà giorno dopo giorno. Stesso discorso vale anche per l’ovetto. Molto pratico da trasportare in auto ma poco durevole per la sua conformazione. Altro elemento di cui tener conto è sicuramente il costo. I passeggini possono arrivare a costare 500 euro circa nei negozi ma sappiate che on line potete trovarli anche a meno, risparmiando addirittura tra i 150 e i 200 euro. Tutto sta nel verificare l’attendibilità dei negozi on line. Se optate per la rete, assicuratevi dei tempi di consegna e che il negozio contattato non sia molto lontano da casa, questa informazione sarà molto utile per evitare problemi di consegna e quindi spiacevoli sorprese per il vostro passeggino.

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