Libro: Vaniglia di Lorenzo Marini

Vaniglia: una storia d’amore al margine della vita

Una storia d’amore al margine della vita, è questo il racconto che si cela in “Vaniglia” libro al rovescio di Lorenzo Marini. Non un’autobiografia ma la storia di un film mai nato. Così la descrive il suo autore per spiegare la genesi di queste pagine. Una sceneggiatura incompiuta sulla cronaca di un amore proibito, che in queste righe trova nuova linfa e sostegno. L’opera di Marini narra, infatti, di un tradimento, quello di Maurice, uomo sposato combattuto tra la moglie Yvonne, brillante e bella compagna di vita e Vaniglia amante passionale con la quale intreccia una relazione intensa. Non sapremo mai il vero nome di Vaniglia. Lungo tutto il corso della storia conosceremo il suo carattere, i suoi sentimenti, i suoi desideri e le sue aspirazioni ma mai la sua identità. Una presenza che diventerà essenza al termine del racconto. Una storia non convenzionale, questa, come sono tutti i tradimenti ma che stavolta nasconde qualcosa in più. Un finale non scontato, ad esempio. Vaniglia è un libro appassionato, il cui battito è veloce come la nostra voglia di conoscerlo di più. Aggrappandosi al nostro desiderio di evadere da una realtà che non ci soddisfa, ci trascina con forza fin giù alle pieghe di un sogno, di un amore infedele la cui intensità non può essere ignorata solo perché illecita.

Gli amanti di Vaniglia

I personaggi del romanzo sono forti, audaci e a tratti sfrontati. Il protagonista, Maurice, ad esempio, è un uomo premuroso, dolce, forte e appassionato, l’amante che tutte noi donne vorremmo al nostro fianco o nel nostro letto e a cui, troppo vulnerabili per tenergli testa, rischieremmo di perdonare tutto. Vaniglia è come la sua storia proibita, ribelle e sfacciata. Il libro scorre veloce ed appassionato. In poco tempo avrete già terminato la lettura, desiderando che vi siano altre pagine per vivere la nostra avventura di sempre.

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