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Cos’è la gastrite iperemica, come si cura e quale dieta seguire

gastriteIn medicina si usa il termine iperemia per indicare l’aumento del flusso di sangue in una determinata zona del corpo. Esistono tre tipi di iperemia: funzionale, metabolica e attiva. Il primo tipo si verifica quando c’è un utilizzo maggiore della parte del corpo interessata; un esempio può essere il maggiore afflusso di sangue in un pene in erezione. L’iperemia reattiva è causata, come dice il nome, dalla reazione dell’organismo a un breve periodo di ischemia. (L’ischemia è una carenza di flusso sanguigno e quindi carenza di ossigeno). Questo tipo di iperemia è utilizzata dal corpo umano per eliminare le tossine e i prodotti di scarto accumulati. L’iperemia metabolica si rintraccia in un tessuto in caso di aumento dell’attività di questa parte del corpo o in caso di infiammazione.

Cos’è la gastrite iperemica

La gastrite iperemica è un’infiammazione della mucosa gastrica. Questo problema viene definito anche come arrossamento della mucosa gastrica. Come già detto il maggiore afflusso di sangue verso la zona interessata è causato da un’infiammazione che può essere più o meno diffusa a tutta la mucosa gastrica. La gravità della gastrite può essere lieve in caso sia interessato un punto piuttosto contenuto e grave nel caso in cui interessi la maggior parte o la totalità dello stomaco. La mucosa gastrica non è altro che il rivestimento interno, la membrana che riveste il nostro stomaco.

La pericolosità delle infiammazioni allo stomaco è dovuta al fattore che, se non curate o non curate a dovere, possono evolvere in ulcere, interessare organi vicini o addirittura essere punto di partenza per l’insorgenza di tumori.

Come prevenire e quali sono le cause della gastrite iperemica

Lo stress e i ritmi di vita serrati possono causare l’insorgere di questo problema; un chiaro avvertimento dell’arrossamento della mucosa gastrica può essere il reflusso gastro esofageo che genere forti bruciori di stomaco. Tra le altre cause troviamo sicuramente le cattive abitudini alimentari come una dieta troppo poco varia e gli eccessi alimentari come l’abuso di alcol e di zuccheri o caffeina.

Prevenire l’infiammazione della mucosa gastrica non è un’impresa ardua, al contrario di quello che può sembrare: un’alimentazione corretta ed equilibrata è la base per prevenire questo problema in particolare, come tanti altri fastidi che riguardano lo stomaco e tutto l’apparato digestivo.

Come si cura la gastrite iperemica

Di solito, la gastrite iperemica si cura con farmaci che riducono l’acidità dello stomaco al fine di ridurre il terreno fertile per il progredire dell’infezione. Di certo medicinali e prodotti possono aiutare a ridurre fastidi ma non a risolvere completamente il problema. Infatti è facile che una volta comparsa, questa infiammazione si ripresenti nel momento stesso in cui si abbassa la guardia perché non si avvertono più fastidi. L’unico modo per allontanare completamente questo problema è seguire rigidamente per un periodo prolungato di tempo una dieta mirata che favorisca la scomparsa di questo problema.

Quale dieta è consigliata in caso di gastrite iperemica

In caso di infiammazione della mucosa gastrica è bene tener conto che il primo punto per aiutare lo stomaco a compiere il suo lavoro è ridurre le quantità di cibo ingerite: quantità minori infatti significano meno lavoro e meno succhi gastrici prodotti quindi meno acidità all’interno del nostro stomaco.

Ci sono cibi che favoriscono l’insorgenza dei problemi allo stomaco, in generale tutti quelli acidi, altri cibi che è meglio assumere con cautela o in piccole dosi e altri ancora che invece aiutano e favoriscono il miglioramento della mucosa gastrica infiammata. Nella black list dei cibi da evitare in caso di gastrite iperemica troviamo al primo posto il caffè e le bevande gassate e, come già detto tutti i prodotti acidi come pomodori, tutti gli agrumi o la cipolla cruda. Da evitare sono anche tutti i cibi dolci, le pietanze fritte e le bevande a base di alcol. Questi alimenti sono rischiosi in quanto possono causare un peggioramento creando un ambiente favorevole al diffondersi dell’infiammazione.

I cibi da evitare in quanto possono provocare fastidi, causati soprattutto dal fatto che sono alimenti non semplici da digerire, sono il latte e i suoi derivati (maggiormente un formaggio è stagionato, minore sarà in fastidio che apporterà allo stomaco), i succhi di frutta e gli insaccati. Questa categoria di cibi non è da evitare totalmente ma da assumere in piccole quantità e non con frequenza giornaliera.

Infine ecco i prodotti consigliati sia per prevenire sia per risolvere il problema della gastrite iperemica. Naturalmente ci sentiamo di consigliare quei prodotti che vanno a sostituire all’interno di una dieta sana ed equilibrata quei prodotti che abbiamo precedentemente sconsigliato. Ecco che latte di soia o di riso, come tutti i latti vegetali (e i loro derivati) si possono tranquillamente assumere in sostituzione del latte di mucca o bufala. Gli alimenti consigliati all’interno di una dieta varia sono tutte le verdure e la frutta, il pesce di piccola taglia (soprattutto quello azzurro) e le carni bianche.

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