acido borico
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Acido borico, usi, a cosa serve, dove si trova e dove comprarlo

acido boricoChe cos’è l’acido borico

L’acido borico, scientificamente definito nella nomenclatura IUPAC come triossiborico, è un acido debole dai molti usi. Le applicazioni più comuni dell’acido borico sono nella lavorazione di vetro, vernici, carta, pelli, adesivi e persino degli esplosivi. Addirittura viene adoperato come moderatore nelle centrali nucleari. L’acido borico si presenta sotto forma di polvere bianca o anche come cristalli incolori.

Usi dell’acido borico ai fini del benessere

Nel corso del XIX secolo furono scoperte le proprietà disinfettanti dell’acido borico. Si cominciò a produrre dunque una soluzione cutanea ma si notò che la sola applicazione cutanea non era efficiente come la somministrazione orale. Ora gli usi sono differenziati o affiancati a seconda delle necessità. L’acido borico è infatti utilizzato sia proteggere e riparare le zone della pelle che risultano screpolate o irritate, sia per detergere piccole ustioni o per il trattamento dell’acne cutanea. Inoltre viene sfruttata la sua azione decongestionante. Ma andiamo a vedere nello specifico i vari usi dell’acido borico.

  • Acne. L’acne è un problema che affligge soprattutto gli adolescenti ma non solo, ha origine da una infiammazione della cute a causa di un punto di azione di un focolaio batterico. La funzione disinfettante dell’acido borico è quindi un’ottima soluzione con applicazioni topiche sulla zona interessata. Varie creme e disinfettanti usano questa qualità per risolvere questo particolare e fastidioso problema.
  • Infezioni oculari. Le infezioni degli occhi possono essere dovute a diverse cause come allergie ma anche virus e batteri. In oftalmologia, proprio per questo motivo, la maggior parte dei disinfettanti e dei lavaggi oculari sono a base di acido borico. In caso di infezioni non gravi, come ad esempio le congiuntiviti, gli oculisti consigliano lavande per gli occhi o gocce oftalmiche a base di questo acido molto utile.
  • Candida. La candida è un’infezione vaginale molto comune nelle donne ma soprattutto molto fastidiosa. Per curarla si usano ovuli e lavande che disinfettano e ristabiliscono il pH della zona intima. Ovuli e lavande in commercio contengono solitamente parti di acido borico anche se in minime quantità data l’estrema delicatezza della zona interessata. Sotto prescrizione medica si trovano trattamenti, sempre contenenti questo particolare acido dalle mille qualità, anche per il trattamento di problemi quali vaginiti, vulviti o la vulvovaginite. Ripetiamo che questi trattamenti, per la particolare sensibilità della zona interessata, devono essere consigliati e prescritti dal proprio medico senza superare la posologia indicata per lo specifico trattamento.

Altri usi dell’acido borico volti al benessere della persona

Abrasioni, pellesecca o screpolata o irritata, lieviscottature anche di origine solare e persino punture di insetti, sono tutti problemi di cui l’acido borico può essere la soluzione. Naturalmente le quantità indicate per gli specifici problemi sono molto varie e la combinazione con diversi ingredienti può migliorare le specifiche qualità di questo acido. In commercio infatti si trovano diverse creme e soluzioni che combinano diverse sostanze con particolari percentuali di acido borico per le specifiche necessità.

Controindicazioni nell’uso dell’acido borico

L’acido borico deve essere utilizzato solo ed unicamente dopo consultazione medica e seguendo le dosi indicate. Eccessi nell’applicazione possono provocare accumuli e causare tossicità. Le dosi tossiche possono portare vomito, diarrea, emorragie e dolori alle viscere, oltre a provocare problemi nei feti. Inoltre non deve essere utilizzato nei bambini al di sotto dei tre anni di età e conservato oltre la portata dei bambini di qualsiasi età.

Non sono conosciute al momento interazioni farmacologiche tra acido borico e altri farmaci, pertanto si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia nel caso in cui si stiano assumendo altri farmaci, anche omeopatici. In ogni caso si consiglia di non assumere alcol, tannini o glicerolo in contemporanea con acido borico.

Consigliamo dunque di seguire sempre le indicazioni del proprio medico per evitare problemi alla salute che possono essere molto gravi.

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